Veleno

Riprendo l’ariticolo di ieri sulla scarcerazione di Federico Scotta dopo 23 anni ( 23! ) per parlarvi di questo podcast e, per chi non ci fosse o non lo ricordasse, di quello che fu il caso dei “Diavoli della bassa”.

Alla fine degli anni novanta, in due paesi del modenese, iniziarono ad emergere casi di bambini che accusavano genitori e personaggi di rilievo del paese di tenere messe nere dove venivano molestati dei bambini, dove venivano uccisi o dove li si incoraggiava ad attività meschine.
Fu un lampo a ciel sereno: nessuno aveva avuto sospetti di attività poco ortodosse, e viste le storie che si raccontavano, sembrava davvero inquietante.
I figli di numerose coppie vennero allontanate dalle proprie famiglie, e diversi degli accusati, purtroppo, morirono prima che l’esito di questo processo vedesse la luce.

Vi parlo di questo podcast perchè Pablo Trincia e Alessia Rafanelli fanno un eccellente lavoro di giornalismo ( a volte, qualcuno delle Iene riesce a redimersi ), nell’andare ad intervistare numerosi personaggi coinvolti e a far riemergere registrazioni e carte del processo.
Vi anticipo che ne usciranno delle belle, tra esperti incompetenti, conflitti di interesse ampiamente ignorati e palese malafede.

Ora; io, ovviamente, non c’ero. Non ho modo di sapere se tutte le accuse fossero prive di fondamento, se in alcuni casi fossero manifestazioni di altri disagi oppure se, per alcuni bambini, davvero qualcosa di grave era successo. Sicuramente, alcuni degli interrogatori sono stati eccessivamente forzati, mettendo in bocca ai bambini cose che non avevano precedentemente detto ( e ci sono le registrazioni di questo, che nel podcast vengono fatte ascoltare ).
Nessun bambino è stato denunciato per sparizione, malgrado ci fossero stati diversi racconti di sacrifici di questi. Nessuno ha mai notato movimenti strani nei cimiteri dove avrebbero dovuto tenersi queste messe nere.
In compenso, molti degli “esperti” coinvolti nel caso, tutt’oggi operano tranquillamente. Persone che hanno sostenuto che gli abusi sessuali su una bambina potevano esserci stati ugualmente anche se l’imene, contrariamente a come sostenuto nella prima perizia, era intatto, perchè “durante la crescita può riformarsi”. Oppure persone che hanno portato i piccoli a dire quello che volevano sentire:

” Cosa hai provato quando ti abbiamo riportata in quella piazza?”, chiede la psicologa. “Gioia”, risponde la bambina. “Sicura? Pensaci bene, magari era un’altra emozione.” “gioia!” “non un pochettino anche di sofferenza?” la bambina annuisce.

Utilizzando anche elettrodi sui bambini, perchè non ci facciamo mancare niente.
Lo ripetiamo: operano tranquillamente, tutt’oggi, nello stesso campo. Benvenuti in Italia.

Se volete farvi il sangue amaro ma avere un po’ più di consapevolezza su come vanno certe cose, il podcast potete trovarlo sul sito della Repubblica ( che dovrebbe essere del 2017 perchè in quel periodo se ne riparlava a proposito del fatto che alcuni degli stessi protagonisti ricompaiono nella vicenda “Angeli e Demoni” di Reggio Emilia )

https://lab.gedidigital.it/repubblica/2017/veleno/

Oppure su spotify



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