Dalla mia Terra alla Terra – Sebastião Salgado

Salgado non ha bisogno di presentazioni. Che siate conoscitori della cultura fotografica contemporanea o meno, lo conoscete. Se il suo nome non vi ricorda nulla, sicuramente riconoscerete le sue iconiche fotografie.

In questo libro, che fa parte della collana “In parole” della casa editrice Contrasto, la giornalista francese Isabelle Francq raccoglie i racconti di vita e le riflessioni del grande fotografo brasiliano.

La carriera di Salgado, come economista e poi come fotografo, è straordinaria. Negli anni ’80 entra a far parte della Magnum Photos e da qui ha inizio un lunghissimo periodo in cui viaggia in tutto il mondo con la finalità di documentare e raccontare le storie di luoghi, spesso lontani dal benestante “Mondo Occidentale”.

Da “Genesis” – © Sebastião Salgado

Il centro della sua ricerca, quindi delle sue fotografie, sono senza dubbio la natura e l’uomo e soprattutto il contrasto, spesso estremo, che si genera dall’interazione tra queste due forze che dominano la storia evolutiva della Terra.

Da “Workers” – © Sebastião Salgado

Da qui, il grande interesse di Salgado per la tematica legata alla salvaguardia ambientale e alla sostenibilità. Questa gli è particolarmente cara tanto che nel 1998 fonda, insieme alla moglie Leila, l’Instituto Terra con la finalità di promuovere la riforestazione della fascia atlantica brasiliana.

Questo evento è solo uno dei tanti in cui è evidente che l’attività di Salgado non si esaurisce nel documentare attraverso la fotografia, consegnare reportage a diverse agenzie, allestire mostre in tutto il mondo o ricevere autorevolissimi premi. Va ben oltre e rappresenta uno di quei casi in cui il lavoro si fonde perfettamente con obiettivi personali, valori, etica e coscienza, tanto da non essere più distinguibile il confine tra le due cose.

Il libro, per come è strutturato, è come un racconto personale, un viaggio di riflessione in cui si ripercorrono tappe di vita privata e professionale insieme. Tra i progetti più importanti si racconta dei reportage sull’America Latina (The Other Americas), sulle popolazioni africane (Sahel: The End of the Road), sulle drammatiche condizioni dei lavoratori di tutto il mondo (Workers), sui grandi fenomeni migratori (Migrations) e sugli angoli del pianeta ancora incontaminati (Genesis).

Da “Migrations” – © Sebastião Salgado

Lo stesso tipo di racconto biografico è il grande protagonista del film documentario “Il sale della Terra”, diretto da Wim Wenders, presentato per la prima volta nel 2014 al Festival di Cannes.

La lettura di questo libro e la visione del documentario possono essere un’ottima occasione di riflessione per tutti, oltre che un momento per contemplare e ammirare la bellezza delle fotografie di Salgado.

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